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Il “Progetto Scuola” sbarca in Puglia: conclusa l’ultima tappa dell’iniziativa targata OBL

di Ufficio Stampa
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Si è conclusa anche l’ultima tappa del “Progetto Scuola“, l’iniziativa voluta e organizzata dall’Ordine dei Biologi della Lombardia per promuovere la conoscenza e lo studio delle “Scienze Biologiche”. Iniziativa che ha dunque varcato, per la prima volta, i confini lombardi facendo tappa in Puglia. Nell’Istituto comprensivo “Monaco-Fermi” di Oria (Brindisi), per la precisione, dove la dirigente, prof.ssa Giovanna Carla Spagnolo, insieme con le docenti Ilaria Costantino ed Emanuela Pindinelli, hanno aperto le porte allo straordinario mondo della Biologia.

SANA ALIMENTAZIONE E DISTURBI ALIMENTARI
“Il nostro dipartimento – hanno commentato Spagnolo, Costantino e Pindinelli – ha deciso di scegliere, come tematica da approfondire, con una figura esperta, quale quella della dottoressa Margherita Mola, quelle legate alle regole per una corretta e sana alimentazione ed ai disturbi alimentari”.

LE PROBLEMATICHE DELLA PRE-ADOLESCENZA
Per le docenti dell’istituto pugliese il motivo di questa scelta risiede nel fatto che “i ragazzi in età pre-adolescenziale sono molto spesso attratti da ‘mode’ alimentari legate a cibi-spazzatura di cui spesso si ignora la composizione”. Ne deriva “un rapporto con gli alimenti molto disordinato e scorretto con conseguenze negative per la salute. Non abbiamo voluto neanche  trascurare l’aspetto della fragilità emotiva legata a questa fascia di età per la quale i piu giovani possono avere un rapporto con il cibo che talvolta può sfociare in comportamenti, che se perseverati, rischiano di trasformarsi in vere e proprie patologie”.

IL CIBO, NON SOLO A TAVOLA
Quindi, dopo aver toccato, nella prima giornata, il tema delle “dipendenze” per le terze classi, le secondi classi hanno affrontato l’argomento della nutrizione, con un focus dal titolo: “Alimentazione, da ciò che disturba” a ciò che aiuta“. Un excursus che ha visto come fulcro del discorso una vera e propria fotografia di quella che è la realtà degli adolescenti vista non solo a tavola ma anche nel loro ambiente, nel rapporto con il cibo e con i loro coetanei.

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