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A Roma la quarta edizione del Congresso Nazionale GOAL (gruppo oculisti ambulatoriali liberi) patrocinato dall’OBL. L’intervento del presidente Rossetto

di Ufficio Stampa
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Nutrizione, prevenzione e ambiente. Ma anche lotta all’abusivismo e cooperazione tra associazioni ed Ordini professionali. Ne ha parlato a lungo il dott. Rudy Alexander Rossetto, presidente dell’Ordine dei Biologi della Lombardia, ospite della quarta edizione del Congresso Nazionale GOAL (gruppo oculisti ambulatoriali liberi), svoltosi lo scorso 13 ottobre a Roma, negli spazi della “Casa dell’Aviatore”. L’evento capitolino (accreditato ECM) è stato infatti patrocinato anche dall’OBL ed ha visto, tra i propri relatori, il massimo rappresentante dei Biologi Lombardi.

MULTIDISCIPLINARIETA’ E GENERE IN OFTALMOLOGIA
Al centro del dibattito l’approfondimento del tema dedicato a “Multidisciplinarità e genere in Oftalmologia” con la possibilità di poter condividere le ultime novità ed i progressi scientifici maturati in questo campo particolare settore.

ALIMENTAZIONE, INFORMAZIONE E…CONFUSIONE
E proprio dalla “multidisciplinarità”, quella “buona volontà” cioè di “poter cambiare attività che fino ad oggi erano rimaste relegate al proprio orticello” ha preso le mosse il presidente Rossetto nel suo intervento, denunciando la “confusione che c’è in giro” quando si parla di “alimentazione e nutrizione”. “Sì, è vero – ha esordito Rossetto – se ne parla tanto. Si fa informazione, ma quante inesattezze vengono diffuse? Grazie al ‘Progetto Scuola‘ promosso e organizzato dall’OBL, abbiamo scoperto non a caso che i nostri ragazzi non sanno cos’è un alimento nutraceutico, ignorano cosa sia la nutraceutica. Non conoscono proprio le basi”.

CIBI E QUALITA’: QUANDO LA SPESA COSTA CARA
Allo stesso tempo, ha proseguito: “se pensiamo che andare a fare la spesa oggi, mangiare in un certo modo, costi molto più che in passato, diventa poi normale che si viri su alimenti più a basso costo: cibi più economici ma non certo migliori”. Indubbiamente: “la prevenzione è importante ed anche noi Biologi abbiamo il dovere di farla proprio per chiarire la confusione che c’è. Però come non tenere conto di questi fattori?”. E poi: “non sono solo i ragazzi a non sapere. In fondo sono i genitori quelli che vanno al supermarket e dunque bisogna partire da loro. Bisogna educarli su cosa significhi un corretto stile di vita e sugli alimenti che possono aiutare o meno”.

ALIMENTI E COTTURA: COSA CAMBIA
E a proposito di alimenti: “ci dimentichiamo dei preparativi, della cottura dei cibi. Non possiamo dire, ad esempio, che un uovo all’omelette o un uovo sodo siano uguali anche se l’ingrediente è lo stesso: c’è differenza tra cibi cucinati differentemente” ha ricordato il presidente dell’OBL. Ancora: “invito tutti a scegliere professionisti seri ed affidabili. Bisogna lavorare compatti, su questo versante, contro l’abuso di professione serve anzi un patto, in tal senso, tra tutte le professioni sanitarie” ha rimarcato.

ENTI E ORDINI COLLABORINO TRA LORO
Quindi l’argomento è scivolato sulla cooperazione tra Enti ed Ordini professionali. “E’ vero che un biologo non prescrive, ma se mi arriva un paziente che mi dice di essere diabetico, come faccio ad appurarlo se non posso avere accesso al fascicolo sanitario né posso chiamare un medico? Come faccio ad indicargli un piano dietetico appropriato? Vado in fiducia?” si è chiesto il dott. Rossetto riconoscendo l’esistenza di “limiti e buchi normativi oggettivi” che però possono essere colmati se le categorie professionali, invece di farsi la guerra, utilizzano il buon senso. Fermo restando, ovviamente, la correttezza dei comportamento etici”. Insomma: “occorre collaborare assieme” ha sottolineato ancora Rossetto. E bisogna farlo “anche per quanto concerne l’approccio di alcuni temi specifici e nella divulgazione dei principi del sano e corretto stile di vita”.

NUTRIZIONE E NUTRACEUTICA: PROPOSTA PER UN TAVOLO
Infine dal rappresentante dei Biologi Lombardi è arrivata una proposta indirizzata ai rappresentanti degli Ordini delle professioni sanitarie, ma anche ad enti, associazioni ed istituzioni pubbliche: “facciamo un tavolo tecnico dedicato alla nutrizione ed alla nutraceutica. Perché non un congresso vero e proprio? Noi siamo anche pronti a patrocinarlo. Apriamoci e confrontiamoci su fattori e tematiche come, ad esempio lo sport (non dimentichiamo che nel 2026 avremo le Olimpiadi a casa nostra) o l’ambiente”.

L’APPELLO ALLA REGIONE LOMBARDIA
Dal momento che il Congresso Nazionale GOAL è stato promosso dal gruppo oculisti ambulatoriali liberi, il rappresentante dei Biologi Lombardi ha ricordato come oggi “i nostri occhi siano soggetti a difficoltà derivanti dall’inquinamento ambientale”. “Pensiamo a quello che respiriamo o ingeriamo, anche se non lo vediamo. Facciamo uno screening sulla vista: pensiamo ai metalli pesanti assorbiti da aria e terreno. Studiamoli, tutti quanti assieme, ad un tavolo specifico di lavoro” ha sottolineato Rossetto, ricordando di aver invocato, in tal senso, “la convocazione di un tavolo alla Regione Lombardia, con il coinvolgimento di Associazioni, Ordini e terzo settore” perché per svolgere un lavoro del genere “serve uno sforzo d’equipe sostenuto dalle istituzioni” ha concluso.

Foto di gruppo
Il tavolo dei relatori
L'intervento del presidente Rossetto
L'intervento del dott. Rossetto
Rossetto e Mazzacane

 

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