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European Technology Platform of Nanomedicine: la vicepresidente Bedoni (OBL) rieletta nel Board di Direzione

di admin
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Marzia Bedoni confermata nel Board di Direzione dell’European Technology Platform of Nanomedicine. Nel corso della General Assembly 2023 avvenuta a Liverpool (UK), la dott.ssa, responsabile del Laboratorio di Nanomedicina e Biofotonica Clinica presso l’IRCCS Fondazione Don Gnocchi di Milano nonché vicepresidente dell’Ordine dei Biologi della Lombardia, è stata rieletta all’interno della speciale “cabina di regia” dell’ETPN come leader del Working Group Clinical Translation per i prossimi due anni.
La European Technology Platform for Nanomedicine (ETPN), istituita nel 2005 per volere della Commissione europea, è nata con lo scopo di affrontare l’applicazione delle Nanotecnologie nel settore sanitario in ambito terapeutico, diagnostico e di medicina personalizzata. Si tratta di una vera e propria piattaforma che rappresenta, di fatto, l’unico ente presente, ad oggi, in Europa in grado di coagulare 125 membri provenienti da 25 diversi Stati membri, coprendo tutti gli stakeholders interessati alla nanomedicina: università, ospedali, PMI, industria, agenzie pubbliche, rappresentanti di piattaforme nazionali, Commissione Ue, ecc.
IRCCS Fondazione Don Gnocchi è stato uno dei membri fondatori dell’ETPN ed inoltre annovera al suo interno il Laboratorio di Nanomedicina e Biofotonica Clinica, di cui la responsabilità scientifica è proprio la dott.ssa Marzia Bedoni, la cui presenza all’interno della Piattaforma, supporta e pone in una posizione privilegiata la ricerca sanitaria in questo settore.
“Sono molto onorata per questa votazione e la conferma a leader del Working Group Clinical Translation nel board centrale di ETPN” ha commentato, a caldo, la vicepresidente dell’OBL. “Mai come oggi, con i vaccini contro il Covid – ha proseguito la dott.ssa Marzia Bedoni- grazie allo sforzo di tutti gli attori della filiera, la nanomedicina ha dimostrato una opportunità reale per combattere e sconfiggere patologie di estremo impatto e di difficile trattamento”.
“Da anni, nel nostro laboratorio, sono attivi progetti sulla Nanomedicina, finanziati da Bandi di Ricerca Internazionali e Nazionali, anche all’interno dei progetti PNRR. Per l’Ordine dei Biologi della Lombardia vorrei portare un impulso di networking internazionale e di ricerca trasversale al fine di promuovere e valorizzare la figura del Biologo anche a livello internazionale, attraverso percorsi di crescita all’estero” ha concluso.

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