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“L’oncologia per voi”: a Busto Arsizio l’evento Lilt-Tomalab patrocinato dall’OB Lombardia. Biologi sugli scudi

di admin
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Biologi sugli scudi all’evento “L’oncologia per voi: come accedere a prevenzione e nuove terapie sul territorio“, organizzato dalla Lilt, Lega Italiana per la lotta contro i tumori (Associazione Provinciale di Varese) e Tomalab (con la collaborazione dell’ASST Valle Olona), lo scorso 25 gennaio, a Busto Arsizio, con l’obiettivo di evidenziare i percorsi virtuosi (presenti sul territorio), deputati alla presa in carico dei pazienti malati di tumore. L’incontro, che ha avuto il patrocinio dell’Ordine dei Biologi della Lombardia (presente, con il suo presidente, il dott. Rudy Alexander Rossetto) e della Città di Busto Arsizio, ha visto, infatti, relatori ed ospiti spendere “parole importanti” per il prezioso contributo fornito dai “camici bianchi” soprattutto nel campo della prevenzione oncologica (ma non solo in quella ovviamente). Ringraziamenti, in particolare, sono stati espressi dal presidente della Lilt-Varese Ivanoe Pellerin, per la “vicinanza ed il patrocinio concesso” all’appuntamento dall’OB lombardo, con l’auspicio che in futuro “si possa collaborare e realizzare altri eventi insieme”. Ed ai Biologi si è rivolto anche il presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia Emanuele Monti ricordando il lavoro prezioso da essi fornito in ambito sanitario, meritevole di un grosso plauso per “quello che hanno fatto ed ancora stanno facendo”. Al tavolo era presente pure l’europarlamentare Isabella Tovaglieri, originaria proprio di Busto Arsizio. Anche da parte sua è arrivato un grosso “grazie” ai Biologi con l’invito a fare “qualcosa assieme, in futuro, magari in un’ottica europea”. Nel suo intervento, invece, la dott.ssa Elena Repetti, medico genetista di Toma Advanced Biomedical Assays (Tomalab) ha ricordato di cosa sono capaci i Biologi in quanto “grandi scienziati” sempre disposti a “lavorare sodo per ottenere risultati nel campo della ricerca e delle analisi”. Il presidente Rossetto, nel suo intervento, si è detto “orgoglioso ed onorato” di aver potuto “patrocinare un evento così importante” come quello organizzato da Lilt e Tomalab. “Saremo sempre più presenti sul territorio dove andremo ancor più a braccetto con le dinamiche del terzo settore” ha aggiunto il rappresentante dei Biologi lombardi assicurando il proprio impegno e quello dell’Ordine da lui presieduto, a “divulgare forum come quelli di Busto Arsizio a tutta la cittadinanza”. D’altronde, come ci ha tenuto ancora a sottolineare Rossetto: “non si fa mai abbastanza per la prevenzione” che pure “è di fondamentale importanza per prevenire il rischio dell’insorgenza dei tumori”. Prevenzione, tra l’altro di cui “proprio i Biologi sono protagonisti, non fosse altro per il fatto che operano all’interno del sistema di prevenzione oncologica (basti pensare, ad esempio, al settore delle analisi cliniche). “Da non dimenticare poi – ha aggiunto il presidente dell’OB Lombardia – l’inquinamento ambientale e l’impatto che questi ha per tutto quanto concerne l’insorgenza delle malattie oncologiche”. Così come fondamentale, in tal senso, si rivela “lo studio della genetica e del fattore ereditario“. Insomma: “tutti quanti assieme – ha sottolineato Rossetto – possiamo fare tantissimo, unendo le forze, in termini di prevenzione e comunicazione. Pensiamo, ad esempio, a quel che si può e si potrebbe fare nelle scuole, sensibilizzando ragazzi, prof e genitori su nutrizione, sport e corretti stili di vita“. Pensiamo “al fumo, alla sedentarietà o all’obesità, in particolare quest’ultima, che va sempre più diffondendosi tra i giovanissimi. Autentiche piaghe che andrebbero evitate perché, ahinoi, sovente cause di patologie gravissime” ha concluso il presidente dell’OB lombardo.

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