Caro bollette? La sfida green del Policlinico di Milano: elettricità ed energia termica fai da te con la centrale di trigenerazione

Una centrale interna per produrre elettricità ed energia termica. Questa è l’idea avuta dal Policlinico di Milano più di 10 anni fa, per essere più autonomi dal punto di vista energetico. Idea poi concretizzatasi, nel corso degli anni, con la realizzazione di un impianto di trigenerazione capace non solo di produrre energia elettrica, termica e frigorifera, ma anche di recuperare gli “scarti” per produrre ulteriore energia. Lo si fa, ad esempio, attraverso un tetto solare termico per produrre acqua calda e utilizzando quella piovana per gli scarichi dei bagni. Insomma: considerato l’elevato consumo quotidiano di energia e le sempre più avanzate tecnologie e apparecchiature che richiedono alte potenze, l’ospedale di Milano ha scelto di muoversi verso una direzione di risparmio e di rispetto dell’ambiente. Un approccio “green” che consente al plesso lombardo di immettere in atmosfera il 25% in meno di sostanze inquinanti. Ma anche di risparmiare quasi mezzo milione di euro l’anno e di coprire in autonomia il 55% dell’energia di cui ha bisogno, con picchi del 75-80%. Il che, in tempi di caro bolletta, è una vera e propria scelta virtuosa.
“Certo, questo non permetterà che le bollette calino, a parità di costo dell’energia, perché avremo delle attrezzature con delle tecnologie e delle potenze sempre più spinte, e dei consumi maggiori. Ma senza sarebbe peggio” commenta l’ing. Santo Di Stefano, direttore del Dipartimento delle Tecnologie del Policlinico di Milano.

Fonte news e video: Policlinico di Milano