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La Fnob è la prima Federazione sanitaria per numero di corsi organizzati in rapporto al numero di iscritti nel triennio 2023-2025, seguita da medici e infermieri.
Lo rileva la Commissione nazionale per formazione continua dell’Agenas, che ha stilato una tabella che illustra il numero di eventi formativi organizzati dalle Federazioni e dai Consigli nazionali in favore delle diverse categorie professionali per il triennio Ecm scorso.
«La formazione è stata un punto nevralgico del mandato del consiglio che presiedo – spiega Vincenzo D’Anna, presidente della Fnob -. La qualità dei servizi che un biologo eroga passa necessariamente per un percorso formativo e di aggiornamento di alta professionalità».
E la Fnob, in questo, si è sempre distinta per un piano di formazione intenso, capillare e vicino a ogni settore d’impiego. Il triennio di riferimento è stato caratterizzato dall’attivazione di scuole permanenti, summer school, eventi ecm, webinar e corsi di formazione a distanza che hanno abbracciato ogni settore della biologia, dalla nutrizione alla laboratoristica, dalla Pma all’ambiente, dalla genetica alla biologia marina. Il territorio italiano è stato battuto in lungo e in largo e gli eventi sono stati progettati per rispondere alle esigenze professionali degli iscritti di ciascuna regione italiana. La percentuale degli eventi organizzata in rapporto al numero dei professionisti iscritti all’albo è del 25% per i biologi, 17% per gli infermieri e 6% per i medici.
La risposta dei biologi, in questo, non si è fatta attendere. I corsi Fnob hanno infatti registrato un’affluenza di 57.538 partecipanti per un totale di 435.260 crediti Ecm complessivi erogati. La somma dei crediti di tutti gli eventi è pari a 626,5, con una media a evento di 9,8 Ecm.


