Venerdì 20 marzo, a partire dalle 9 si terrà, nella sala dei Notari a Perugia, un convegno dal titolo “Approccio transdisciplinare ai Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione”, che vedrà come responsabile scientifico il prof. Piero Labate.
I Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA) rappresentano una delle sfide cliniche più onerose per il Sistema Sanitario, caratterizzata da una eziologia multifattoriale dove variabili biologiche, metaboliche e psicopatologiche interagiscono in un sistema complesso. La letteratura scientifica internazionale evidenzia come il successo terapeutico dipenda strettamente dall’integrazione del rigore biochimico con la dimensione clinica e riabilitativa.
L’Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria promuove questo evento formativo con l’obiettivo di approfondire il contributo tecnico-scientifico del Biologo all’interno dei percorsi di cura. In questo contesto, il Biologo Nutrizionista opera come figura chiave nella riabilitazione nutrizionale, garantendo il monitoraggio dei biomarcatori e il ripristino dell’omeostasi metabolica, agendo sempre nel solco delle evidenze scientifiche e delle buone pratiche clinico-assistenziali vigenti.
Il Paradigma della Transdisciplinarietà
Il titolo del convegno riflette la necessità di evolvere verso un approccio transdisciplinare. Tale modello non si limita alla
coesistenza di diverse figure professionali, ma persegue una sintesi metodologica tra biologi, medici e psicoterapeuti. L’obiettivo è la costruzione di un progetto terapeutico unitario, capace di intercettare la patologia nella sua interezza sistemica e di ridurre i rischi di cronicità.
Assi portanti dell’approccio scientifico
Fisiopatologia e Neuroendocrinologia: Approfondimento dei disordini dei neuropeptidi e degli assi ormonali (cortisolo, leptina, ghrelina) che regolano il comportamento alimentare.
L’Asse Microbiota-Intestino-Cervello: Analisi delle evidenze circa il ruolo della comunicazione biochimica tra intestino e sistema nervoso centrale nella modulazione del tono dell’umore.
La Pratica Clinica basata sulle Evidenze (EBP): Revisione dei protocolli per la gestione della malnutrizione e della Refeeding Syndrome, in linea con i più accreditati standard internazionali.
Deontologia e Integrazione nelle Reti di Cura: Definizione del perimetro d’azione del Biologo e della sua interazione con i Centri Dedicati (CDCDA) nelle realtà regionali di Toscana e Umbria.
Conclusioni e Finalità dell’Incontro
Questo convegno si pone come momento di alta formazione specialistica volto a consolidare le competenze del Biologo Nutrizionista quale componente essenziale dell’équipe curante. Attraverso il rigore metodologico e il confronto transdisciplinare, l’Ordine mira a promuovere una pratica professionale di eccellenza, indispensabile per affrontare la complessità dei DNA e garantire la tutela della salute pubblica.
