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“La nutrizione sportiva associata alla performance dell’atleta”: il 26 ed il 27 gennaio il corso residenziale di terzo livello accreditato ECM ( 20.1 i crediti riconosciuti)

di Ufficio Stampa
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Dopo il successo riscosso dall’edizione di settembre (secondo livello), il corso La nutrizione sportiva associata alla performance dell’atleta“, accreditato ECM (20.1 i crediti riconosciuti), organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Biologi della Lombardia e con il patrocinio del Coni (Comitato Olimpico) Regionale Lombardia, “raddoppia” riproponendosi questa volta in veste di “terzo livello“, nelle prossime date del 26 e 27 gennaio.

DIRETTORE SCIENTIFICO: IL PRESIDENTE ROSSETTO
L’evento formativo, che ha come direttore scientifico il dott. Rudy Alexander Rossetto, presidente dell’OdB lombardo, punta ad approfondire il ruolo fondamentale che l’alimentazione svolge non solo per quanto concerne la salute ma anche per la prestazione stessa dell’atleta. Vari infatti sono gli elementi da analizzare nell’elaborazione di una dieta personalizzata nello sportivo, i cui risultati possono essere calcolati attraverso la misurazione della composizione fisica. Durante il corso, che anche questa volta intende rivolgersi alla vasta platea dei Biologi, verranno analizzati anche i benefici che l’attività fisica comporta in termini di prevenzione ma anche per il controllo e il miglioramento di alcune patologie.

GLI OBIETTIVI DEL CORSO ECM DI TERZO LIVELLO
Il corso ECM di terzo livello si pone dunque l’obiettivo di fornire conoscenze e competenze specifiche e sempre più approfondite per il professionista che è chiamato ad operare nel settore della nutrizione sportiva, sia in condizioni fisiologiche sia in presenza di patologie accertate. Ancora, ampio spazio verrà dato all’aspetto pratico dell’elaborazione di un piano nutrizionale per poterne valutare non solo gli aspetti di bilanciamento in funzione dello sport – individuale o di squadra – ma anche la propria fattibilità in relazione a materie prime reperibili in trasferta o in caso di cambio di latitudine, temperature ed altro, con il supporto di uno chef di squadre professionistiche che porterà la sua esperienza direttamente dai fornelli. Il tutto sarà arricchito da spunti e momenti di condivisione in vista delle prossime Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.

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