Decreto Mille Proroghe: procrastinata di un anno l’acquisizione dei crediti ECM utili

Come noto, nell’ambito del programma di Educazione Continua in Medicina (ECM), il 31 dicembre 2022 era stata fissata la data di scadenza del triennio formativo in corso (2020-2022). Ebbene, in virtù della pubblicazione, lo scorso 29 dicembre, in Gazzetta Ufficiale, del decreto legge 29 dicembre 2022, n. 198 recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi“, cosiddetto “Mille Proroghe“, tale “dead-line” è stata procrastinata di un anno slittando al 31 dicembre 2023.

Si ricorda, comunque, che, per legge, tutti i professionisti afferenti alle professioni sanitarie, tra cui ovviamente anche i Biologi, sono chiamati al rispetto di tale obbligo formativo. In caso di inottemperanza, sono già previste sanzioni che vanno dall’avvertimento, alla censura fino alla sospensione.

Il decreto, a ben vedere, sembra alleggerire – come, tra l’altro, già annunciato da tempo, in merito all’obbligo formativo ECM – il previsto “giro di vite” finalizzato, non tanto a punire, quanto a sensibilizzare tutti i professionisti sanitari ad investire nella propria formazione e ad approcciarsi ad essa non tanto al solo fine di “acquisire crediti”, ma anche con lo scopo di migliorare il proprio bagaglio di competenze. D’altronde, è risaputo: per erogare prestazioni di qualità, adeguate ed in linea con le esigenze dei cittadini, è fondamentale nonché vitale mantenersi sempre e costantemente formati ed informati.

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Dott. Rudy Alexander Rossetto
Presidente Ordine dei Biologi della Lombardia