L’Ordine dei Biologi della Lombardia è lieto di concedere il proprio patrocinio alla giornata di studi “Paesaggi in Transizione. Pianificazione, progetto e tutela nell’epoca del cambiamento climatico”, che si terrà il 28 settembre 2026 presso Aula Magna Maffezzoni del polo di Cremona del Politecnico di Milano, promossa dal Politecnico di Milano – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) e dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cremona, con il patrocinio della Società Scientifica Italiana di Architettura del Paesaggio (IASLA).
Il seminario
L’iniziativa si propone di affrontare una delle sfide più rilevanti del nostro tempo: comprendere come il cambiamento climatico stia trasformando i paesaggi contemporanei e quali strumenti culturali, progettuali e istituzionali siano necessari per interpretare e governare tali trasformazioni.
Il termine “paesaggio”, da sempre centrale nella riflessione urbanistica, architettonica e territoriale, assume oggi significati nuovi e più complessi. Fenomeni quali l’aumento delle temperature medie, l’alterazione dei regimi idrologici, l’intensificazione degli eventi climatici estremi, la trasformazione degli ecosistemi e i processi di urbanizzazione diffusa stanno modificando profondamente gli assetti territoriali, dando vita a configurazioni spesso inedite e difficilmente riconducibili alle tradizionali categorie interpretative.
In questo contesto, la giornata di studi intende promuovere un confronto interdisciplinare tra ricerca accademica, istituzioni di tutela, professionisti e amministratori pubblici, nella convinzione che i “paesaggi in transizione” non rappresentino soltanto una criticità da gestire, ma una condizione da comprendere e orientare attraverso nuove strategie di pianificazione, progettazione e valorizzazione.
L’evento si inserisce nel percorso di approfondimento avviato con la giornata di studi svoltasi a Crema nel marzo 2026, sviluppandone ulteriormente i contenuti e ponendo al centro il progetto come strumento attivo di governo delle trasformazioni territoriali legate alla crisi climatica.
Particolarmente significativo è il contesto scelto per l’iniziativa. Cremona e il suo territorio rappresentano infatti un laboratorio privilegiato per osservare gli effetti della transizione climatica. Il fiume Po, il sistema delle acque minori, il paesaggio agricolo della pianura, il patrimonio storico-architettonico e la rete degli insediamenti diffusi costituiscono un insieme di elevato valore identitario, ma al tempo stesso caratterizzato da importanti fragilità e sfide ambientali.
Tra le esperienze più interessanti richiamate nel corso della giornata vi sarà il Contratto di Fiume della Media Valle del Po, che coinvolge i territori rivieraschi delle province di Cremona, Lodi e Piacenza e rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra enti, istituzioni e comunità locali per la gestione sostenibile delle risorse territoriali e ambientali.
L’iniziativa offrirà l’occasione per riflettere su alcuni interrogativi fondamentali: come ridefinire il rapporto tra paesaggio e sistemi naturali in un contesto di rapido cambiamento? Quali strumenti progettuali risultano più efficaci per affrontare le nuove condizioni operative? Quale ruolo possono svolgere la memoria dei luoghi e le identità territoriali nei processi di adattamento climatico? E in che modo i sistemi fluviali e idrici continuano a influenzare la forma e il significato dei territori?
Attraverso il dialogo tra ricerca, professione e istituzioni, la giornata intende contribuire alla costruzione di una visione condivisa capace di accompagnare la trasformazione dei paesaggi contemporanei, valorizzandone le potenzialità e promuovendo approcci innovativi alla tutela e alla pianificazione del territorio.
L’Ordine rinnova il proprio sostegno alle iniziative che favoriscono il dibattito culturale e l’aggiornamento professionale, riconoscendo nel tema del paesaggio e della transizione climatica un ambito strategico per il futuro della professione e per la qualità dei territori in cui viviamo.
Programma
▪ 9-9.45 – Saluti istituzionali
▪ 9.45-10 – Introduzione: Giuseppe Cabini e Marco Voltini
▪ 10-11 – Governare il paesaggio in transizione: interventi di Silvia Ronchi, Leonardo Lamanna e Sandra Zappella
▪ 11.15-12.15 – Guidare il progetto paesaggistico nella crisi climatica: Isabella Comin, Marina Venturi e Gianni Roncaglia
▪ 12.15-13.30 – Discussione interdisciplinare
▪ 15.15-16.35 – Progettare l’adattamento: Giovanna Fontana, Gianni Lobosco, Chiara Nifosì e Maurizio Ori
▪ 16.15-17 – Discussione con rappresentanti di istituzioni e Ordini professionali
▪ 17-17.30 – Conclusioni

