Home » Salute del fegato: sport, prevenzione e informazione protagonisti a Roma con la Run for Liver

Salute del fegato: sport, prevenzione e informazione protagonisti a Roma con la Run for Liver

di
0 views

ROMA (ITALPRESS) – Sport, prevenzione e informazione di nuovo protagonisti nella capitale con la Run for Liver, l’iniziativa promossa dall’Unità Operativa Complessa di Medicina clinica ed Epatologia della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Giunta ormai alla sua ottava edizione, la manifestazione si è svolta oggi nel quartiere di Trigoria con la partecipazione di centinaia di persone tra sportivi, infermieri, medici e cittadini per una mattinata interamente dedicata alla salute del fegato.

Il programma ha previsto una gara di 10 chilometri, sia in versione competitiva sia non competitiva, affiancata da una camminata aperta a tutti, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale.

L’evento sportivo – organizzato in collaborazione con ACSI Futuratletica e Sport Team Trigoria – si è svolto all’interno della Riserva naturale di Decima Malafede, offrendo così ai partecipanti un contesto immerso nel verde e particolarmente adatto a promuovere uno stile di vita attivo e consapevole.

Accanto all’attività sportiva, è stato allestito il “Villaggio della salute” presso gli ambulatori del Policlinico Campus Bio-Medico, dove i partecipanti hanno potuto svolgere screening medici gratuiti e consulti specialistici in diverse discipline, tra cui epatologia, medicina dello sport, endocrinologia, cardiologia, nutrizione e chirurgia bariatrica.

“Le patologie epatiche possono interessare una quota rilevante della popolazione e sono strettamente legate a stili di vita sedentari e a squilibri alimentari”, ha spiegato il direttore dell’Unità operativa complessa di Medicina clinica ed Epatologia del Policlinico Campus Bio-Medico Antonio Picardi. “In questo contesto, l’attività fisica rappresenta uno strumento fondamentale sia in ottica preventiva, sia nel supporto alla gestione delle principali malattie che interessano il fegato”. 

 “Questa manifestazione nasce proprio con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulle malattie epatiche, spesso silenti, favorendo una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione”, ha aggiunto Giovanni Galati, epatologo e ideatore dell’iniziativa insieme ai colleghi dell’Unità di Medicina clinica ed Epatologia. “Il fegato è un organo centrale per il corretto funzionamento dell’organismo: svolge un ruolo chiave nel metabolismo e contribuisce in modo significativo all’equilibrio complessivo della salute”.

Stando agli ultimi dati dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF)”, ha commentato Umberto Vespasiani Gentilucci, responsabile dell‘Unità di Malattie Autoimmuni e Metaboliche del Fegato del Policlinico Campus Bio-Medico e anche membro del Comitato Coordinatore AISF,in Italia la steatosi metabolica, comunemente detta fegato grasso, interessa circa il 25% della popolazione, a conferma di una diffusione capillare e di un impatto significativo nel nostro Paese”.

La Run for Liver si conferma così una delle principali iniziative con cui la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico promuove la prevenzione sul territorio, con particolare attenzione al ruolo dell’attività fisica e dei corretti stili di vita nella tutela della salute del fegato.

Le malattie epatiche rappresentano una vera sfida per la salute pubblica anche perché spesso si sviluppano in modo silente e vengono diagnosticate in fase avanzata, quando le possibilità di intervento sono più limitate.

Secondo i dati dell’European Association for the Study of the Liver (EASL), queste patologie colpiscono oltre 1,5 miliardi di persone nel mondo, mentre solo nel continente europeo circa 780 persone muoiono ogni giorno a causa di cirrosi o tumore del fegato.

In questo quadro, la prevenzione attraverso controlli periodici e l’adozione di abitudini sane – a partire dall’attività fisica e da una corretta alimentazione – rappresentano strumenti più efficaci per ridurre il rischio di complicanze e intercettare precocemente eventuali condizioni patologiche.

-Foto Italpress-
(ITALPRESS).

Articoli correlati