Patologie neuropsichiatriche, le responsabilità delle variazioni genetiche

Uno studio condotto dai ricercatori del dipartimento di Biotecnologie mediche e Medicina traslazionale dell’Università Statale di Milano, pubblicato su Journal of Neuroscience, rivela come una variazione genetica fissata dalla selezione naturale nel cervello dei primati superiori possa concorrere all’insorgenza di patologie neuropsichiatriche. La ricerca descrive la caratterizzazione di un processo molecolare dei primati superiori e dell’uomo, grazie al quale il fattore RbFOX1 acquisisce evolutivamente la capacità di regolare i livelli cerebrali di LSD1, un noto regolatore della risposta allo stress ambientale. In questo modo i due enzimi, RbFOX1 e LSD1, già caratterizzati per il loro indipendente ruolo omeostatico di protezione di neuroni eccitatori e dei circuiti legati al controllo delle emozioni, riescono a collaborare nel cervello umano. (Agonb) Etr 9:00